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Ammessi al credito

Si pubblica il D.D.G. repertorio n. 1039 del 9/11/2018 con l’elenco degli esercenti dichiarati beneficiari del credito di imposta ai sensi del decreto interministeriale n. 215 del 23 aprile 2018.
La pubblicazione ha valore di notifica.
In data 12 novembre 2018 è stato trasmesso il summenzionato elenco all’Agenzia delle Entrate.
Per ulteriori informazioni in merito all’elenco degli ammessi al credito di imposta è possibile utilizzare il seguente indirizzo di posta elettronica taxcreditlibrerie@beniculturali.it.


Si rappresenta, per le domande accettate dal sistema e non presenti nell’elenco beneficiari, che le risorse finanziarie, in conformità all’articolo 4 “Richiesta e riconoscimento del credito di imposta del decreto interministeriale n. 215 del 23 aprile 2018, sono state così attribuite:
 
-comma 3 “La DG Biblioteche e istituti culturali procede, in una prima fase, al riconoscimento del credito di imposta ai soggetti che risultino essere esercenti dell’unica attività commerciale nel settore della vendita al dettaglio di libri, in esercizi specializzati, presente nel territorio comunale
 
-comma 4 “Successivamente alla ripartizione di cui al comma 3, la DG Biblioteche e istituti culturali provvede al riparto tra i beneficiari delle risorse disponibili. Qualora l’importo complessivo dei crediti di imposta richiesti sia superiore alla dotazione finanziaria residua, la DG Biblioteche e istituti culturali provvede al riparto suddividendo le richieste nei quattro scaglioni corrispondenti alle soglie di fatturato di cui alla Tabella 2, allegata al presente decreto, e procedendo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, dalla soglia più bassa a quella più alta

-comma 5 “Fermo rimanendo l’ordine di priorità di cui al comma 4, qualora, all’interno di uno scaglione, l’importo complessivo dei crediti di imposta richiesti sia superiore alla dotazione finanziaria disponibile, la DG Biblioteche e istituti culturali provvede al riparto dopo avere individuato il credito minimo, ottenuto dalla divisione delle risorse disponibili per il numero totale dei richiedenti inclusi nel medesimo scaglione. Il riparto è effettuato riconoscendo l’intero credito di imposta ai beneficiari che hanno richiesto cifre inferiori o uguali al credito minimo e, successivamente, ripartendo in proporzione le eventuali risorse rimanenti tra i beneficiari che hanno richiesto cifre superiori al credito minimo”.


Si rappresenta, in merito alle modalità per la compensazione dei crediti d’imposta,  che questa Direzione Generale ha provveduto ad inoltrare quanto di competenza all’Agenzia delle Entrate per l’emanazione della specifica Risoluzione.

Di seguito l’elenco degli ammessi al credito di imposta ricercabile digitalmente